AltraTerra

Ciò che noi pensiamo è che un certo tipo di musica, quella popolare, non possa essere recuperato e divulgato fra pochi eletti, nel chiuso di un locale intellettualeggiante senza l’esatta comprensione della sua natura. Essa realizza la sua vera dimensione in piazza, nel contatto vivo con la gente da cui è nata e da cui è stata ispirata “.

Canzoniere Internazionale

Giovanna Marini afferma che la canzone popolare è figlia di un mondo straordinariamente ricco e vitale, ma a lungo dimenticato. Attrae i giovani, gli sfiduciati, i vecchi che sperano ancora in mondo migliore. La devi scegliere, e quando l’hai scelta non te la levi più di torno.” Queste parole ci rappresentano: infatti se all’inizio la musica popolare e la tradizione orale sono state una scelta per raccontare del mondo contadino, di vite operaie e delle lotte sociali, con il tempo queste ci hanno profondamente appassionato e, prendendoci per mano, ci hanno portato sulla via di un festival. Crediamo fermamente che, come scrive Cristicchi, “se ogni ragazzo italiano, oltre a studiare a scuola le scienze e la geografia, sapesse raccontare la storia dei propri nonni, nel nostro paese assisteremmo ad una piccola grande rivoluzione culturale”. Nasce così, dalla semplicità e dalla concretezProponiamo una metodologia dell’apprendimento fondata sull’integrazione di teoria e pratica, sapere e saperi “particolari”, conoscenza generale ed esperienze concrete. Per combattere la divisione castale tra coloro che sanno “pensare” e coloro che sanno “fare”.za della parola, l’idea di dare vita a un Festival di Musica Popolare, un viaggio dentro le radici della nostra storia perché siamo certi che in quelle storie risieda anche il nostro futuro.

Altramente Asciano

La musica popolare affonda le radici in tempi lontani, ma non avrebbe senso occuparsene se non ci rendessimo conto che è anche una voce del nostro tempo. Perciò non si tratta di un (peraltro dignitoso) lavoro di ricostruzione archeologica e filologica del passato, ma della presa d’atto di una presenza attuale, contemporanea delle culture popolari. Questa relazione nel tempo da un lato ci parla della lunga resistenza culturale del mondo popolare, la cui voce non è stata cancellata del tutto neanche nella modernità mediatica; dall’altro ci mostra la tradizione non come una gelosa conservazione del passato ma come un continuo processo di revisione e trasformazione. La cultura, le canzoni sono le stesse ma sono diverse, perché sono vive. Ad Asciano intervengono soprattutto musicisti giovani: non si potrebbe avere un segno migliore del fatto che se parliamo del passato lo facciamo per comprendere meglio lo spessore del nostro presente.

Alessandro Portelli

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